“Rimani consapevole del tuo respiro più spesso che puoi, ogni volta che te ne ricordi. Fai questo per un anno e ciò produrrà una trasformazione più potente che non la partecipazione a tanti corsi. E non costa niente”. (Eckart Tolle)
Respiro dentro, Respiro oltre è un ritorno. Un filo sottile che riporta a casa, nel corpo, nel sentire, nel momento presente.
Nasce dall’esperienza vissuta, da un ascolto intimo e silenzioso, dove il respiro diventa porta e passaggio.
Dentro, il respiro accoglie.
Raggiunge luoghi dimenticati, sfiora tensioni, incontra emozioni che chiedono solo di essere viste.
Oltre, il respiro apre.
Scioglie, accompagna, crea spazio.
Come un’onda che attraversa e trasforma, senza sforzo.
Nel ritmo continuo del respiro circolare e nella saggezza del corpo, qualcosa si ricorda: che non c’è nulla da forzare, nulla da aggiustare.
Solo lasciarsi attraversare.
Solo tornare, un poco alla volta, a ciò che è già vivo dentro.
Tornare a Casa.
Il respiro è uno dei fenomeni più sottili e apparentemente più insignificanti. “La cosa più piccola” che, secondo Nietzsche, crea “la più grande felicità”.
Quando corpo e mente non si capiscono, l'energia si disperde: il corpo dice "sì", la mente dice "no" e si finisce per essere esauriti, confusi, senza sapere da dove provenga il disagio.
Ma quando si riesce ad allineare sensazione, pensiero e azione, avviene la magia: la coerenza. E la coerenza non è qualcosa che si cerca, è qualcosa che si respira.
Meno sforzo, più respiro…e molta più Vita.
Respiro dentro, Respiro oltre

